Pompei. La forza del gruppo. Sempre questa la formula magica pronunciata dai protagonisti del pallone e non solo. Sia nei momenti esaltanti che nei momenti difficili, la frase ad effetto in questione, per commentare i successi o per ritrovare lo smalto giusto, rimane immutata. Gianpiero Nocera, navigato tecnico, lo sa bene, e domani contro il San Valentino ripartirà proprio da quella forza di gruppo che ha consentito ai suoi ragazzi di recuperare allo scadere (a Positano, ndr) una gara che sembrava compromessa seppure dominata per lunghi tratti. Provate nel pomeriggio di oggi tutte le possibili varianti tattiche in vista di una gara (domani ore 14,30, stadio Bellucci di Pompei) che si preannuncia infuocata per le posizioni in classifica di entrambe le squadre.
L'infermeria vede il solo Sabbatino ancora alle prese con i problemi muscolari che gli hanno impedito di scendere in campo al "De Sica" di Montepertuso. Nocera dovrà fare a meno anche dell'altro difensore Giuseppe Montuoro che sconterà la seconda giornata di squalifica.
Probabile formazione. Un solo dubbio per il tecnico angrese: D'Amora o Napolitano tra i pali. Tale scelta condizionerà inevitabilmente l'utilizzo degli altri under a disposizione. Dovesse scendere in campo Napolitano, a comporre il pacchetto arretrato ritroveremmo con ogni probabilità gli stessi interpreti del match in costiera, ovvero Montuoro F., Scala, Infante G. e il giovanissimo Iossa che ha ben figurato. Linea mediana composta da Basilisco (schierato alto in un terzetto offensivo) Scudiero, Infante A., Cesarano (o Panariello) e in attacco il duo Cardone - Guadagno. Con D'Amora tra i pali, invece, invariata la linea difensiva a 4, Servillo potrebbe essere inserito a centrocampo al fianco di Scudiero e Infante A., e con Guadagno - Cardone - Basilisco sul fronte offensivo, con quest'ultimo chiamato a ricucire in mediana in fase di non possesso. A disposizione, Elefante, Matrone, D'Ammora, Immobile, Malafronte.
Note. La retroguardia mariana dovrà fare particolarmente attenzione all'illustre ex di turno Carmine Malafronte. Il bomber torrese, a dispetto di una carta di identità abbastanza "stagionata" per il calcio, vanta sempre una buona forma fisica e la solita innata, impressionante capacità realizzativa. La carriera tra i dilettanti parla per lui con gli oltre 500 gol realizzati nelle diverse categorie in cui ha giocato.
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