Pompei shock, il San Valentino pareggia allo scadere. 3 a 3 e la classifica diventa un rebus.

Pompei 3 – 3 San Valentino. Tabellino e cronaca.

Pompei: Napolitano 7, Montuoro 6,5, Iossa 6, De Iulio 6, Scala 6 (18’ st Cesarano 5), Infante G. 6,5, Basilisco 6,5 (32’ st Russo 5,5), Scudiero 6 (3’ st Servillo 6,5), Guadagno 6, Infante A. 7,5. A disp.: D’Amora, Cirillo, Panariello, D’Ammora. All. Nocera 6.

San Valentino: Battaglia 6, Migliaccio 6,5, Casillo 6 (21’ st Palumbo 6,5), Castellano 6 (18’ st Paolino 6), Dolgetta 6, Mannara 6, Iannone 6, Esposito 6,5, Malafronte 7 (17’ pt Matrone F. 6,5) Murolo 7, De Marchi 6,5. A disp.: Belcuore, Matrone A., Libroia, Falanga. All. Costantino 6.

Arbitro: sig. Miele di Nola 5,5; assistenti: Ruggiero e Pianese di Frattamaggiore.

Reti: 10’ Malafronte (S), 16’ Infante A. (P), 45’ De Marchi (S), 6’ st Cardone (P), 15’ st Basilisco (P), 46’ st Matrone F. (S).

Note: ammoniti De Iulio, Cardone, Palumbo, Esposito, Paolino; recuperi: 2’ + 3’; spettatori: 200 circa.

Pompei. Zemanlandia al Bellucci. Il San Valentino, due volte in vantaggio, riacciuffa in pieno recupero un Pompei bizzarro e poco concreto. Numerose le palle gol sprecate dai mariani, tanto abili a ribaltare un match giocato a viso aperto quanto distratti nel gestire con leggerezza un palleggio a marcia indietro nei secondi finali. Nelle prime battute di gioco, gli ospiti, robusti e corti tra centrocampo e difesa, applicano un sistematico contropiede con Murolo in raccordo ed il solo Malafronte tra le maglie difensive rossoblù. E’ proprio da una combinazione tra i due, al 10’, che nasce la prima rete. Murolo, in sospetto fuori gioco, lancia in area il bomber torrese che, di sinistro, impatta un pallone a spiovere e fredda ad incrociare Napolitano in uscita. La reazione del Pompei è immediata e al 16’ Infante A. sfrutta a dovere un assist laterale di Basilisco, lisciato dall’intera difesa, depositando di giustezza alle spalle di Battaglia. Un minuto più tardi l’ex di turno Malafronte è costretto a lasciare il campo per un risentimento muscolare dopo uno scatto sull’out di destra. Al suo posto Matrone. Dopo numerosi capovolgimenti di fronte con azioni pericolose da ambo i lati, la bordata di Murolo che esalta i riflessi di Napolitano (20’), l’occasione sprecata da Basilisco (23’) e la stoccata di De Marchi (35’) che lambisce il palo, è il San Valentino a trovare la rete con lo stesso De Marchi bravo ad infilare l’incrocio da pochi passi. La ripresa si anima subito con un rigore al 2’ non concesso a Guadagno e con Cardone che al 6’ trova il pari da calcio piazzato con la complicità di Battaglia. I mariani si riversano in avanti e al 15’ effettuano il sorpasso: Infante A., migliore in campo per i suoi, sguscia sulla sinistra, penetra in area e serve Basilisco che insacca in due tocchi. Il Pompei sembra aver ritrovato brio e ritmo. Una spettacolare sforbiciata di Servillo e tante altre occasioni non concretizzate legittimano il momentaneo punteggio, fino a quando, allo scadere, gli uomini di casa “inventano” un timoroso e suicida palleggio all’indietro che favorisce il pressing degli ospiti bravi a recuperare palla e a creare una mischia in area risolta da Matrone F. che, sulla linea, regala il pareggio ai suoi ingarbugliando i pensieri rossoblù. La classifica, in attesa che la Federazione chiarisca alcuni dubbi interpretativi circa il regolamento Play Out, si fa davvero pericolosa per l’undici di Gianpiero Nocera che nel prossimo turno sarà impegnato sul difficilissimo campo di un’altra pericolante, quel Cicciano di Mr Formicola che tra le proprie mura ha battuto squadre come la capolista Nocera e la quotata Pimonte. Si profila un’altra settimana di passione per il Pompei, mentre sale la curiosità di conoscere le decisioni della società e dello stesso Gianpiero Nocera, visibilmente polemico e adirato con alcuni suoi calciatori.

scritto da luca cirillo il 13/2/2010 alle 19:59