Manlio Longobardi: "A Portici per vincere. Fabiano? Ottimo allenatore, resterà con noi".

Pompei. Una vittoria a tutti i costi per liberarsi di un peso psicologico e ripartire con fiducia. Questo il concetto, in sintesi, espresso negli ultimi giorni dal tecnico Franco Fabiano. Sulla stessa lunghezza d’onda, uno dei dirigenti di punta del club mariano, Manlio Longobardi. Il tesoriere del sodalizio rossoblù “scatta” un’istantanea del momento e prova ad abbozzare le prime linee programmatiche in chiave futuro. “Le mie prime sensazioni sul nuovo allenatore, Fabiano, sono ottime: ritengo sia una persona intelligente, molto preparata sul piano tecnico-tattico e attenta ai dettagli. Anche Gianpiero Nocera – spiega Longobardi - è un trainer validissimo, ma a noi occorreva una svolta. Sinceramente, mai avrei immaginato che il gruppo iniziasse a non seguire più il mister angrese, ma i segnali e gli imput che dava erano evidenti. Seguo tutti i giorni la squadra e devo dire che Fabiano si è calato bene nella nostra realtà sposando in pieno i nostri progetti. Manca solo una vittoria per sbloccarci e spero possa arrivare sabato (in esterna contro la “cenerentola” Portici Soccer, ndr). Il gruppo, che ora vedo molto più unito e partecipe alla causa pompeiana, ha bisogno soltanto di un successo per lavorare con maggiore tranquillità. La preoccupazione di dover disputare i play out, ora come ora, c'è e non lo posso negare, ma se la squadra inizia a vincere possiamo tirarci fuori senza problemi. Il presidente Mario Donnarumma non merita questa situazione di classifica e mi auguro che i giocatori, al di là degli aspetti economici e del rapporto con la nostra società, non vogliano macchiarsi di un eventuale play out... Anche perché sono tutti atleti esperti e da loro sarebbe assurdo aspettarsi un epilogo simile”. L’analisi del dirigente ripercorre quindi gli ultimi mesi con un occhio al prossimo futuro. “Dopo le difficoltà di inizio anno eravamo riusciti a tornare in carreggiata con grande slancio ed entusiasmo. Vista la rosa e le ambizioni societarie, e dello stesso allenatore, mai avrei creduto possibile un’ involuzione simile dopo il filotto messo a segno sul finire del girone di andata. Il futuro? Proseguiremo senza dubbio con Fabiano e già da una settimana abbiamo iniziato a progettare la prossima stagione; ovviamente c'è prima un traguardo importante da raggiungere. E’ prematuro parlare della rosa, ma la società, lo posso anticipare, interpellerà tutti i calciatori attualmente in organico. Fermo restando che l’intenzione è quella di avere in prima squadra un nutrito numero di giovani del vivaio. In tale direzione siamo felici che ci sia già una simbiosi tra Fabiano e Milito, responsabile del settore giovanile. Tra l’altro il nostro allenatore ha un curriculum invidiabile avendo lavorato con vivai di alcuni club dalla grande tradizione calcistica come Avellino e Savoia... per citarne alcuni”.

scritto da luca cirillo il 3/3/2010 alle 22:55